Sono qui ... nella stanza del mio Io interriore. Osservo il mio cuore. Sembra coperto di ghiaccio. Cristalli di ghiaccio. Un fermo immagine di me stessa. Eppure so che non è cosi. Semplicemene tutto è fermo e immobile per un momento di semplice ricapitolazione di cosa sono io e di cosa voglio. In realtà tante cose e nessuna di loro perchè in fondo ho scoperto che se vado a stringere nella realtà a tutto quello che mi serve per star bene. Tutto quello che desidero. Potrei andare a scavare fino alle viscere di me stessa e rendermi conto che ci sono ancora delle parti che non conosco, o per meglio dire conosco e so ma di cui non sono consapevole fino in fondo ma ha senso... voglio dire ha senso un continuo e profondo scavare fino alle viscere di se stessa e della propria anima e poi l'elevazione su nei fili dell'assoluto. Io so bene che posso odiare come non mai e amare come non mai, Cosi allo stesso modo.. Essere felice o essere arrabbiata. Conosco molto bene questa mia profonda altalena. Ho gia... purificato tutto di me stessa e trasmutato. Ho imparato ad averne un profondo controllo o ancora meglio un equilibrio ... quasi pari a zero. Nel senso che la mia scala di valori si era... in un certo senso ristretta quasi ad annullarsi del tutto. Poi... amore e dolore si sono incontrati e hanno rimesso in modo il meccanismo e il mio pendolo che altrimenti si sarebbe del tutto profondamente fermato. Il mio cuore ora ama... ma ama in modo disinteressato e odia allo stesso modo. Sono andata oltre il cuore. Amo perchè amo e odio perchè odio ma in realtà. Non odio ne amo... Oggi è successa una cosa interessante e strana allo stesso tempo. Prima al bisogno di una persona correvo il mio io interriore si sentiva come in dovere di porre in essere l'azione per quietare l'emozione di quella persona. Ora... ora è diverso. Mia nonna... mi fa ero li davanti a te e sei stata indifferente non mi hai neanche guardato eppure avevo bisogno di te. Ma io sapevo che stava bene ... lo sentivo. Era solo un bisogno di attenzioni. Quindi mi chiedo... agire per farli star bene mi ha riportato quasi a morire. Sono quasi morta dentro per questo. Ho preteso ... ma non mi è mai stato dato nulla. Ho dato....e non mi mai stato dato nulla. Forse perchè in qualche modo io mi sentivo nulla. In qualche modo... mi sentivo cosi. E quindi non vedevo le cose come stavano. Ero affamata ma niente riusciva a sfamare la mia fame. Era come se in qualche modo avessi voluto assorbire la persona dentro di me. Farla mia... da questo mi sono elevata... mi sono elevata fino al punto di dare... e stop anche se l'unica cosa che volevo era un amore puro. L'ho avuto e ora sono qui. In cerca di un nuovo equilibrio perchè ora sembra che tutto il mondo si sia capovolto. Le urla, i bisogni altrui e tutto il resto è come se in qualche modo non mi sfiorassero piu il cuore. Dono me stessa nel modo in cui mi sento bene e non per riavere e in questo periodo. In questo fermo immagine che sono... è come se fossi immobile, ferma, tutto e tutti ruotano intorno a me e io sono qui perfettamente immobile e osservo il resto delle cose scorrere. Un cuore avvolto nel ghiaccio. Ne odio ne amore. Ferma. Eppure il mio corpo è tornato a vivere di vita propria, cosi come la mia mente. Di nuovo sono tornata a dove ero partita cinque anni fa. Si li... in quel preciso punto, li sono... Ferma e immobile ad osservare ancora. Tutto scorrere... e io crescere riscoprendo me stessa nella grotta del mio io piu consapevole e piu forte di prima. Ora comprendo ora so... Ho amato come pochi e mai ho odiato. Avrei dovuto odiare e mai l'ho fatto. Mi sono arrabbiata e pure non è mai servito. No... non serve a niente stare fermi e immobili. Un corpo che funziona, una mente che gira, un cuore che batte senza emozioni non è niente. E io emozioni ne ho e ne ho tante. Sono la mia forza sono la mia potenza sono la mia sostanza. Sono una parte di me ma non sono tutta me. Da loro posso attingere cosi come dalla mia mente o dal mio corpo... ma anche tutti questi strumenti non fanno di me ciò che sono. Perchè ciò che sono è oltre tutto questo. Ma per comprendere tutto questo, realmente per comprenderlo ci vuole sacrificio. Tanto. Costanza, forza determinazione pazienza e leggiadria. Be' che importa... siamo qui per crescere cresciamo no? Crescere è una scelta... che si deve decidere di fare consapevolmente. E' ciò che desidero è ciò che voglio è ciò che sarà.
La mia mente vuole essere conosciuta e riconosciuta. Va bene ,,,, ma che si ricordi che lei non è padrona li dove.. padrone è solo uno. E' solo uno strumento... certo stupendo ... e improtante ma uno strumento da usare nel miglior modo possibile per servire chi sono nata per servire e contenere.
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