martedì 5 giugno 2012

Mare in tempesta

Ultimamente mi sveglio e sento questa sensazione di sfida e rabbia dentro, feroce e atavica ma non generalizzata a tutti. No ultimamente molto ben focalizzata e indirizzata. In realtà non penso neanche che sia un modo per far male alla persona ma un modo per bilanciare e comprendere l'estensione a cui lui possa arrivare a contenere me stessa. I miei impulsi, sia in giu che in su. Perchè fino ad oggi mi sono resa conto che nessuno nel mio essere sub li aveva potuti abbracciare e guidare come lo fa lui, e di conseguenza penso che come contro reazione nasca questo altro mio lato che richieda di essere espresso e allo stesso tempo gestito per trovare un suo sano e giusto equilibrio in ogni sua forma di espressione. Anche la rabbia porta lacrime. Almeno a me lo fa... sopratutto se la lascio esplodere. E con tutta sincerità ne ho bisogno perchè mi rendo conto che se rimane li ferma e immobile poi... divento una statua di ghiaccio. Un rudere freddo controllato che non vuole aver niente a che fare con nessuno e questo non va bene. Mi rendo anche conto che... questo mio stato di Rabbia... non va sul lato mentale di sottomissione ma piu su quello fisico. E' necessità ... bisogno fame di pace... pace sotto un'altra forma diversa ma pur sempre vera. Mi sto rendendo conto che ho sempre avuto timore di lasciarla esplodere di lasciarla andare uno perchè ogni volta che succedeva non c'era nessuno che realmente potesse tenerne il freno e quindi ero costretta ad autocontrollarmi e ancora peggio questo mi faceva arrabbiare di piu ancora di piu e piangere e di nuovo quindi arrabbiare. Non c'era ruota che uscisse da questo meccanismo. Cosi semplicemente ho smesso di arrabbiarmi. Ho smesso di farlo. Fine... che senso aveva? E ora mi ritrovo di nuovo con questa sensazione dentro come quando avevo 20 anni. Il concetto di controllo della rabbia... vale è giusto? E' sbagliato? Ma giusto e sbagliato nn esistono. Per quanto mi riguarda...quando guardo alla rabbia vedo solo un gran buco nero dentro di me cosi grande.... che a rabbia risponde con rabbia o ancora peggio con indifferenza. Quindi non so che dire... Rabbia... altro sentiento da guardare bene in volto. Un altra parete cade senza che me ne sia resa conto. Il muro non esiste piu e non lo sapevo neanche. Mi sono trovata ad attraversarlo senza che capissi come ci sono arrivata. Va bene cosi. Va bene cosi. L'importante è conoscersi e camminare e sapere che la persona con la quale si cammina è in grado di poter gestire i vari stadi di me stessa. Solo questo conta. Il resto... no. 

Quali sono i due... elementi che mi fanno arrabbiare a morire? 
- Quando qualcuno vuole che cambi ciò che sono per lui in modo forzato. Dicendomi cosa è giusto e cosa è sbagliato.
- Quando qualcuno fa del male alle persone che amo, li non ci sono santi o diavoli che tengano la mia rabbia diventa di un sordo e glaciale da ... essere estremamente pericolosa.
- E  per il senso di abbandono materno. Quello si... per il fatto che lei non mi abbia voluta e che in ogni modo tra mia madre e mio padre abbiano fatto in modo di condizionarmi usando i ricatti morali per farmi crescere. Non l'ho mai accettato ne mai capito. 
- Mi arrabbio quando voglio piu forza a letto e in realtà non ce l'ho... cavolo mi gela o mi fa arrabbiare da morire e anche li...devo trattenermi.
Per cosa altro mi arrabbio? Bho non lo so... ancora non lo so .... Arriverò a capire... Arriverò

La sensazione di rabbia... esplosa alla massima elevazione poi è sempre seguita da quel senso di pace e serenità. Riuscir a Dominare realmente la rabbia sarebbe un grande traguardo senza per questo irrigidirmi in lei e bloccarla. Chi lo sa se mai ci riuscirò. Speriamo.

Oggi sono come il mare in Tempesta


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