venerdì 26 agosto 2011

Giovedi ballando

Come è andata la serata.... serena, senza intoppi, diverse bachate e qualche salsa. Mariano come sempre a far il cane da guardia alle sue compagne di ballo  me e a un'altra ragazza che dopo diverso tempo che mancava per fortuna è venuta.
Alla fine parlando di me è venuta fuori anche la sua storia... mi è salito un groppo in gola nel sentirla raccontare cosa stava succedendo con il fidanzato e cosa era successo. Sai pur praticando il BDSM certe situazioni mi stringono il cuore ma allo stesso tempo sono consapevole che ognuno crea il proprio destino e sceglie se rimanere o meno in certe situazioni, ma mi sono resa conto che una cosa oggi come 5 anni fa non è mutata e cioè che determinate cose non le accetterei mai in un contesto diverso, in un rapporto diverso da quello di P/s. Per farla sorridere un po' l'ho portata a ballare un paio di merenghe dove ci si può sbizzarrire di piu, tanto il ballerino è una vera frana e abbiamo potuto lasciarlo a piedi per una volta senza che mettesse il brioncio.
Ballare... forse è uno dei pochi momenti non bdsm dove testa e corpo e la mia indole sono in sintonia perfetta. In fondo l'uomo deve condurre e la donna seguire. La donna deve essere femminile e leggera e non deve pensare a nulla solo a ciò che fa senza pensare al dopo. E' uno dei pochi attimi dove la mia mente si quieta e dove mi diverto, rido e sorrido, l'animo diventa leggero e tutto perde di importanza li ci sono solo io e nessuno piu. Irraggiungibile presente ma lontana da tutti. Ballare per me è sempre stato un surrogato del suonare. Due modi per esprimere me stessa.

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