domenica 21 agosto 2011

Arrabbiata

Oggi sono arrabbiata, ma arrabbiata arrabbiata e non mi passa, non vuol andare via. Ieri sono andata a prendere il mio amico M a casa, è una delle poche persone che stimo ci conosciamo da quando ho iniziato la prima elementare, è il fratello di una mi compagna di classe. Be' vado a prenderlo e andiamo a una festa a casa di una coppia nostra amica. Fatto sta che tutta la cena è proceduto piu o meno serenamente, poi tra risa e scherzi hanno iniziato a farmi domande sul mio rapporto con lui, del perchè non ci pensassi seriamente e via dicendo in modo discreto ma comunque un po' mi aveva innerivosito perchè non mi va di dover rendere conto alle persone di queste cose, ma va bene è una cosa che ho imparato a gestire e sono arrivata a spiegare che lo vedo come un fratello ma la cosa che mi ha mandato su tutte le furie è stata che a un certo punto un nostro amico ha fatto il gesto di versagli addosso una intera bottiglia di acqua. Il suo intento era quello di bagnarlo tutto e costringermi in questo modo a riaccompagnarlo a casa a cambiarsi. Mi sono arrabbiata come una iena perchè passa l'idiozia dello scherzo che ci può stare ma non che lo fai per forzare delle situazioni perchè ti fa comodo farlo o perchè non so neanche perchè fatto sta che se pensavo all'inizio che era una cosa così quando l'ho minacciato ridendo che se lo avesse macchiato lo avrebbe riaccompagnato lui a cambiarsi e mi è stato risposto no lo porti tu così vedi anche oltre mi sono arrabbiata come una bestia. E M passivo come sempre. Odio essere manipolata odio dover arrivare a minacce cosa che ho anche dovuto fare visto che il concetto non arrivava e odio ancor di piu che per dimostrare che lui aveva ragione sia arrivato a farmi soletico, ma non solletico leggero quello che fa male arrivando a  costringendomi a tirargli uno schiaffo. Odio esser toccata senza che io ne dia il permesso e odio ancor di piu chi mi dice è va bene lui è fatto cosi che ci vuoi fare bisogna accettarlo. No che non lo accetto, se vuoi gestire la vita di qualcuno lo fai con la tua perchè la mia la gestisco io e decido io a chi farla gestire no che mi manipoli o manipoli le situazioni a tuo piacere pensando pure che sono scema e ti ringrazio per questo. Odio che mi si tocchi. Che si invada il mio spazio personale senza un invito e lui non ce l'ha mai avuto. Odio di piu arrabbiarmi perchè l'arrabbiatura non trova uno sfogo. Non trova mai uno sfogo valido su cui ricadere e non trova una razionalità. Non so dargli senso e come emozione non la capisco. Il dolore lo capisco, la gioia la capisco, la felicità anche la sofferenza idem ma la rabbia... non la capisco e non amo provarla e quando mi sale su non so gestirla. Prima piangevo quando mi arrabbiavo o suonavo adesso... adesso piu neanche quello. E le persone che mi sono intorno non è giusto che subiscano lo sfogo e mi fa arrabbiare ancora di piu il fatto che devo anche trattenere l'arrabbiatura e se non ci riesco devo anche scusarmi. E mi arrabbio ancora perchè non capisco cosa mi ha fatto arrabbiare. Quale è stata la molla che mi ha fatto salire questa sensazione e non capindola non so gestirla razionalmente e mi spaventa ciò che provo perchè anche se scende, se mi viene fatta passare a forza, scaricata in qualche modo poi torna come e peggio di prima perchè ciò che la causata, non mi è chiaro e quindi mi continua a frullare in testa quella emozione. E' come un fuoco che sta intorno al reale motivo e non riesco a visualizzare il motivo per il fuoco che c'è intorno. Per di piu considerato che alla fine della serata ho riaccompagnato M a casa e dopo aver parlato con lui gli ho detto chiaro e tondo io odio essere forzata spinta raggirata e usata per ottenere i propri scopi e lui tranquillo ma D. è cosi che ci vuoi fare bisogna sopportarlo e no, che non devo sopportarlo proprio no. Sono stanca di dover sopportare cose del genere e non mi sta bene per niente e visto che oggi avrei dovuto reincontrarlo al compleanno della fidanzata allora niente compleanno. Alla fin fine non me lo ordina mica il medico di star sullo stesso posto e arrabbiarmi anche oggi. Le situazioni che si decisono di vivere devono portarmi qualcosa di positivo non di negativo. Ma ciò non toglie che sono comunque arrabbiata

Nessun commento:

Posta un commento