mercoledì 16 maggio 2012

Voce


Mi rendo conto che lo scrivere per me è un modo per fluire … per scorrere, per non stagnare. Per evitare che il mare in me diventi lago e poi stagno e in fine semplice melma …. Nera, scura, informe,
mi rendo conto che scrivere per me è essere, nelle parole che uso c’è la mia Essenza. Mi rendo conto che a volte con una poesia altre volte con il fluire di pensieri tocco corde diverse. Corde mie o altrui. Poco conta perché è solo un fluire. Uno scrivere volto a un mio fine preciso …
Mi hanno sempre detto parli molto, anche troppo … ho smesso, ho smesso di parlare. Le persone non ascoltano. Sentono le parole ma non ascoltano mai realmente. E allora ho iniziato a scrivere. Quanti silenzi che mi circondano. Quanto silenzio. Non ho più la capacità con la voce di far giungere in breve tempo ciò che sono, ora è come se necessitassi di ore per tirar fuori la mia Essenza che si è nascosta a quello strumento che è la voce e si è rinchiusa nello scrivere. Perché quando scrivo sono centrata su di me. Solo in me. Mentre quando si parla… quando parlo… io sono centrata nell’altro per comprenderlo e dimentico di ricordarmi di me. Dimentico che il segreto è nell’ambivalenza. Qui e Li, in Me e in Te. Nello stesso istante, divisi ma uniti per atto di volontà. Ho vissuto anni centrata sul Li dimenticando Me… ora che ho ritrovato la mia centratura è come  se il parlare… in qualche modo fosse superfluo, sto bene nella mia solitudine senza per questo essere solitaria. Eppure … quando Ti sento, quando Ti parlo vorrei non impiegare cosi tanto tempo per essere compresente. Nel dire fino in fondo tirando fuori tutto ciò che sento. Vorrei… Voglio.... Ciò che Voglio è arrivare. Mi rendo conto che voglio fluire libera. Mi rendo conto che indipendentemente da chi mi circonda io Sono, io Fluisco… perché questa è stata la mia scelta. Mi rendo conto però che in qualche modo … mi è stato dato un canale che ancora fino in fondo non so usare … un canale … che voglio poter Vivere cosi come vivo la scrittura, libero e vero. Non fatto di leggerezze solo di Leggerezza.
Ho imparato ad ascoltare con la voce … ora voglio imparare ad arrivare con la Voce.
Mi hanno piu volte detto che il Silenzio, il far implodere... da sostanza alle cose. E cosa ci farei di tale sostanza? Cosa comporterebbe il tenere chiuso tutto a pungno? Non far fluire vuol dire avere di piu? Dargli piu valore? Penso che alla fine... che piu si ha piu si è obbligati a far uscire... Darsi. E' necessità ... e nel darsi si può essere felici sia se qualcuno ha apprezzato sia se non ha apprezzato perchè lo scopo non è darsi per avere, ma è darsi, quando si è ricchi dentro non si chiede niente in cambio nel donare se stessi agli altri. Niente.


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