lunedì 12 settembre 2011

Notte e giorno

"Chi sei?"  "Sono io sussurrò una voce nel buio."
"Cosa vuoi?" "Voglio te. Te in tutti i tuoi lati dolce bambina."
"Ma chi sei?"  "Sono il lato oscuro di te."
"Il lato oscuro di me?" "Si, sono la notte al tuo giorno."
"Cosa vuoi dire?"  "Ogni luce ha un lato oscuro, io sono il tuo."
"Ma io non sono luce!" "No, sei luce dolce bambina? Tu piangi quando io rido. Tu accogli in te la mia oscurità facendo di lei luce. Tu raccogli dolore dove io lo disperdo. Tu voli quando io tengo il controllo. Tu disperi e fai di me dolcezza. Tu ti arrendi e fai di me il tuo padrone. Tu accogli il dolore che io voglio dare con la gioia e il sacrificio, sapendo che ciò placherà la mia anima, mentre io accolgo il tuo urlo e il tuo richiamo di dolore, umiliazione, dominio sapendo che questo porterà il mio piacere e placherà ancora per un po’ la tua natura conducendola nella grande luce . Tu sei il lato di luce alla mia oscurità. Tu sei mia, tu sei la mia metà. Non può esserci padrone senza schiava, non può esserci schiava senza padrone. Non può esserci.
la

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