mercoledì 8 maggio 2013

Stelle con il sole




Chiudo gli occhi e con la mente disegno il tuo volto, la tua immagine, il tuo corpo e inizio a colorarlo con i polpastrelli delle mie dita, sei tu luce e calore, eppure … non solo questo, mi rendo conto che da sempre sei stato quel motore che ha fatto battere forte il mio cuore in ogni sua forma, paura, timore, amore, felicità, speranza, desiderio, attesa, sogni, speranze, delusioni, sconfitte, forza, cosi tante, che mi è sembrato di fare le montagne russe … eppure non mi stanco mai di guardarti, di sentirti, di vivere questa vita di colori perché mi sembra sempre che tutto possa farsi anche se a piccoli passi.
In questi mesi, sono stata sola con le mie emozioni, l’oscurità, la rabbia, la solitudine, il desiderio di tirarmi su di nuovo, la voglia di farcela, di tornare a camminare e se non proprio ad essere felice li per li almeno a sorridere. Mi sono resa conto che non sono gli altri, neanche tu che puoi rendere il mio mondo migliore, ma sono io che  devo adoperarmi per farlo, sia nel bene che nel male.
Sai ieri ho letto una cosa molto bella che mi ha fatto riflettere. Diceva che … per vedere le stelle occorre che ci sia il buio, ma che anche quando c’è il sole non è vero che le stelle non ci siano infatti basta andare in un posto abbastanza buio per vederle.
Tu sei questo per me, il mio sole … non ne ero consapevole fino a poco tempo fa, sapevo e pensavo che fossi felice solo quando c’eri tu ma mi sono resa conto che posso essere felice anche se non ci sei, solo che quando ci sei tu sono ancora più felice, è come prendere la consapevolezza che pur essendoci il sole, allo stesso tempo ci sono le stelle e solo cambiando per un attimo prospettiva potessi vederle entrambi allo stesso momento.
Forse se tu fossi stato presente in un altro momento non sarei mai arrivata a capirle certe cose, eppure anche con la tua presenza, anche se la sento forte vicino a me, è come se avessi una mano dentro la mia oscurità e la tenessi ben stretta senza lasciarla guardandola e sentendola quando decido di farlo, e affiorando quando ho bisogno di respirare, e guardando a te … per un raggio di luce su di me.
Mi rendo conto che ho cambiato me stessa, senza neanche rendermene conto in modo che non so neanche come capire o guardare. Mi rendo conto che tu sei li, ci sei sempre stato anche quando non volevo guardarti, o sentirti, eri presente ma assente, e nella tua assenza ho fatto ciò in cui sono brava, messo la sordina a tutto, per evitare che il nero mi inghiottisse completamente impedendomi di perdere la strada per risalire.
Mi domando quanto valga la pena di vivere senza le emozioni e le sensazioni, con questo muro di gomma intorno al cuore. Intorno al sentire.
Mi rendo conto che tutto ti sfiora ma niente ti tocca … eppure quando ho letto il tuo messaggio questa mattina qualcosa mi ha toccato profondamente, era da tanto che non mi preoccupavo per qualcuno, che non sentivo la preoccupazione venire da dentro ed affiorare fuori come un fiore che sboccia. Questo sentimento l’ho provato identico l’anno scorso quando sei stato male. Non mi abbandona, non posso metterlo in sordina, è li, presente, sempre. So che sei grande che sai badare a te e che non ai bisogno di me ma preoccuparmi per le persone che amo è nella mia natura, sono io che sono cosi. Che vorrei poterci essere per loro, indipendentemente da tutto. Nel modo che per loro è migliore. Anche solo con un sorriso se necessario.
Sono mesi che non piango eppure oggi per la prima volta una lacrima è tornata sul mio viso, ma non per la tristezza o il dolore ma per la consapevolezza.


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