sabato 4 maggio 2013

Rabbia



Come sempre ho terrore di arrabbiarmi… ho terrore non della rabbia ma del mio diventare cieca con essa, nel suo travolgermi e rendermi o totalmente sua succube e schiava o diversamente … dominarla e usarla a mio scopo per ferire e incidere ferite cosi profonde da far male. Rabbia …
Rabbia… la rabbia è il mio fuoco, ma per me non è costruttivo, anzi è distruttivo, di tutto, affetti, rapporti, emozioni.  Ne ho timore perché ne ho il ricordo ma non la sento ne sopraggiungere. E’ come un fuoco che mi invade ed esplode…. Un vulcano che non da preavviso… dopo di lei c’è solo il buio e poi cenere. Rabbia.
L’altro giorno ero con gli amici e uno in particolare ha iniziato a toccarmi a fare battutine, a tirarmi i capelli, come per voler attirare l’attenzione mi è salita… latente… stava per andarmi al cervello, e poi eccola li nella mia mente, una immagine ben chiara, precisa limpida netta. Io in mezzo a un campo di terra battuta circondata da montagne e roccia e dietro di loro un fuoco immenso e immane che si alzava … mi sentivo soffocare … mi sentivo inghiottire fino a quando non so neanche io come … mi sono elevata e ho visto tutto dall’esterno, ero li … bloccavo con la roccia la rabbia, ero spaventata dalla mia stessa rabbia eppure ero in grado di vederla e osservarla. E’ la prima volta che vedo nel mentre la mia emozione è stato strano … diverso. Rabbia … un fuoco … immane. Per molti utile per me…. Ancora non so cosa farci. Forse però è bene che lo utilizzi per capire le cose che mi danno fastidio, forse se mi arrabbio è proprio perché qualcosa mi ha dato fastidio, perché se mi avesse ferito avrei sentito dolore e non rabbia. Quindi … scoprire di essere toccata o avere il mio spazio vitale invaso mi fa arrabbiare. Prima mi chiudevo in me stessa, mi isolavo, allontanavo ora… sembra che mi arrabbi, come cambiano le persone con il tempo. Strano … come anche io sia cambiata. Come si alleggerisce la rabbia? Come? Divagando la mente si… ma io che sento forte le emozioni dentro di me, le sento con tutto il corpo… e anche oltre come la posso usare?
Vero è che ribellarmi e cambiare direzione mi è sembrata la strada piu naturale. Mettere i miei bisogni e necessità al centro di tutto e lasciare le cose fuori. Ho ripreso a ballare per sfogarla… a camminare… a studiare per divagare la mente. A dare la priorità al mio bisogno di spazio personale. L’opposto di quello che aveva fatto scattare la mia rabbia. Come un elastico che se lo tiri verso di te… poi scatta dall’alta parte. Non ci avevo mai fatto caso. Però è interessante come funzioni la mia rabbia. Quando riesce a trovare un canale di scolo.  Rabbia…. Chi sa … forse un giorno io e te riusciremo ad avere un buon rapporto.    


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