Milano... in passato è stato un luogo dove sentivo crescere l'angoscia man mano che il treno si avvicinava. Questi giorni è stato un luogo di libertà. Un luogo, che mi ha portata a far cadere le corde che mi trattenevano. Due giorni in cui da sola ho avuto modo di dialogare con la mia paura, con i miei limiti, con me stessa. Un luogo in cui per la prima volta ho guardato al passato rendendomi conto che è passato e che io sono divesa da come ero partita. Un luogo che mi ha fatto rendere conto che io sono andata avanti mentre le cose sono rimaste li. Un luogo che mi ha fatto comprendere che è tempo di chiudere una strada iniziata da un po' perchè è ora di intraprenderne un'altra. Un luogo che mi ha portato a lottare contro la mia paura. Il problema non è la paura in se e per se ma il mio lottare contro essa come se sentirla fosse qualcosa di cui vergognarsi, cosa che non è. Aver timore è solo una emozione da trattare con rispetto. Che ti porta ad impegnarti di piu per far meglio. Ho capito che non vale la pena lottare contro quel sentire, ma rendersi contro che tutto quello che accade dopo sono solo altre emozioni che arrivano e queste emozioni non possono esser niente di negativo. Non ho motivo di vergognarmi di sentirle. Non ho motivo di chiuderle in un cassetto. Non so' perchè è stato questo viaggio a farmi togliere questo velo che tanto pesantemente era su di me, ma molto lo devo a te e al lavoro costante che fai su di me. Desidero poterti donare ciò che... ( non esprimero a voce alta il mio intento perchè se è destino che tu riceva quel dono allora non potra essere diversamente).
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