Un giorno una persona mi disse… hai avuto una infanzia felice, forse troppo felice e ora stai pagando per questo. Non puoi essere troppo felice o troppo triste. Ci ho pensato su… e ho scoperto come io in quel periodo di estremo dolore di tribolazione di affanni e grandi dolori dove tutti piangevano io sorridevo e sognavo.
Dove e come portavo gioia ad adulti che guardavano questa bambina e non si rendevano conto che lei aveva creato un mondo tutto suo dove vivere per tenere lontano la durezza della sofferenza della vita e della morte ed era felice. Viveva felice e la sua felicità era la felicità degli altri.
Tutto questo è successo piu e piu volte … solo quando ho smesso di farlo, quando ho messo i piedi nella realtà le persone che avevo intorno hanno iniziato a guardare le cose con una cupezza senza tempo e allora che fare? Tornare li in quel mondo dove tutto ebbe inizio. Essere invidiose di una principessa….ahahahha una principessa bambina che cambiava pannoloni a una nonna di 67 anni che pensava fosse sua figlia e che l’aveva riportata a un ruolo di falsa madre ma che mi rendesse felice. Imparare ed essere felicissimi nell’estremo dolore. Imparare a donarsi alle persone con un semplice sorriso o con un gesto d’amore. L’amore verso gli altri è il primo gesto di amore verso se stessi se lo si fa consapevoli di farlo per amore.
Ho dato amore anche a chi non se lo meritava chi non sapeva neanche cosa volesse dire aiutare ora si torna
alla fonte originaria di Amore….la mia originaria forma a persone vere vive…
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