sabato 23 marzo 2013

Ali


Con le ali degli angeli volo sui miei pensieri, sorvolo questo mondo cosi incomprensibile a me, eppure cosi comprensibile. Mio e non mio. Sono parte di esso e non ne faccio parte. Sono eppure non sono. Vivo e non vivo. Ho ripreso ad avere sogni miei a vedere un futuro per me. A lottare per lui eppure … vedo anche altro che vorrei poter vivere in pieno. Ho rimesso le basi di questa mia vita e questo mi lascia respirare anche se vedo tempi stretti anche se non troppo per porre in essere i miei progetti. Pensavo che tutto si fosse tranquillizzato, che la mia natura per un po’ si fosse sopita ma cosi non è. E’ tornata a farsi viva. A bussare a questa porta per ricordarmi che c’è anche lei. Che quella leggerezza che tanto agogno e ho bisogno di sentire perviene proprio da quella natura che deve essere lasciata libera e che va oltre questo mondo. Volare… e saper volare. Ma oltre questo altro si affaccia a quella porta. Anche un altro mondo che fa parte di me. Quando tutto questo ha iniziato a divenire parte ci ciò che sono? Quando imparerò ad accettarlo? Forse quando smetterò di farmi influenzare dalla mia famiglia nelle apparenze estetiche e inizierò a seguire il mio percorso di vita. Un percorso che ancora in pieno non ho intrapreso. Un percorso fatto di leggerezze. Per poterlo fare… per poter camminare in quei binari ho bisogno di essere libera da questi pesi che mi legano alle origini. Origini che non rinnego ma che mettono quei pesi che mi impediscono realmente di spiccare il volo.


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