martedì 6 novembre 2012

Richiamo



Tu uomo del mio tempo, uomo del mio mondo, per mezzo tuo sento il corpo vibrare alle note di un antico richiamo. Sento l’animo incanalare l’energia dell’universo. Sento te dentro di me, sento me dentro di te.
Oh uomo di un altro tempo, di una antica storia vieni a me e brilla sopra tutto il resto, brilla di quella luce che ti è propria. Io sono qui in ginocchio in attesa della tua venuta. Oh mondo scorri, scorri velocemente e lascia il tempo volare su ali di fata. Fa che l’incanto dell’attesa renda piu dolce questo momento di incontro unico e speciale perché nel silenzio che l’ha preceduto ho danzato sulle lacrime del mio pianto e sul dolore del suo silenzio. Sapevo che il mondo avrebbe chiamato per un ritorno a questa esistenza anche se da me non richiesta.


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